Chianciano Terme e dintorni
Un luogo di arte, cultura, gastronomia immersa nel verde della toscana
Carnevale di Foiano 2026 a Foiano della Chiana
Il Carnevale di Foiano della Chiana, con una storia lunga cinque secoli, è il più antico d’Italia: per cinque domeniche di fila le strade del borgo storico diventano il teatro dei festeggiamenti in onore di Re Giocondo, il patrono della manifestazione.
A sfilare sono quattro grandi carri allegorici, realizzati da quattro “fazioni” del paese – Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rus – che da secoli si sfidano a colpi di cartapesta, realizzando imponenti opere artistiche apprezzate in tutto il mondo.
Davanti ai carri apre il corteo il re Giocondo, rappresentato come un fantoccio di cencio e paglia, simbolo arcaico attraverso il quale la cultura contadina inneggia alla rinascita, celebrando la scomparsa delle tenebre e del passato. Durante l’ultima giornata di festa viene bruciato sulla piazza principale di Foiano in una spettacolare cerimonia: la tradizione vuole che prima il re faccia "testamento", ovvero che si leggano davanti a tutti i fatti più o meno positivi accaduti durante l'anno da poco finito, e che si proceda ad un vero e proprio funerale, quello dell'inverno che sta per finire.
L'edizione 2026 si svolgerà dal 1° febbraio al 1° marzo.
Programma:
- 1 Febbraio
ore 11 - Inaugurazione del Carnevale con taglio del nastro
e grande spettacolo di apertura con Filarmonica Mascagni e la scuola musicale Dafne
ore 15 - Inizio gara Carri e I° Corso Mascherato
ore 17:30 - Seconda sfilata Carri e I° Corso Mascherato
- 8 Febbraio
ore 14:30 - Inizio Gara Masceherate e II° Corso Mascherato
ore 17:30 - Seconda Sfilata II° Corso Mascherato
- 15 Febbraio
ore 14:30 - III° Corso Mascherato
ore 17:30 - Seconda Sfilata III° Corso Mascherato
- 22 Febbraio
ore 14:30 - IV° Corso Mascherato
ore 17:30 - Seconda Sfilata IV° Corso Mascherato
- 1 Marzo
ore 14:30 - V° Corso Mascherato
ore 17:30 - Musica, Rificolonata e Gran Finale con Testamento, Verdetto e Cremazione di Re Giocondo
Il Carnevale è accompagnato da una serie di iniziative: tra le novità uno spazio dedicato alla Street Art, dove gli artisti realizzano graffiti dal vivo.
In Sala della Carbonaia è allestita una mostra con opere di Riccardo Guasco, mentre in Sala Gervasi è ospitata una mostra fotografica dedicata alla storia del Carnevale.
Completa il programma la Tredicesima edizione del Premio Biennale d’Arte, con la partecipazione di artisti provenienti da tutta Italia.




